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Il presidente uscente firma sanzioni con l’accusa di interferenze durante la campagna elettorale per le presidenziali di novembre. La Casa Bianca: “Rischi anche per l’Europa”. Il ministro Lavrov propone di cacciare altrettanti diplomatici, ma il presidente russo dice no a "diplomazia irresponsabile" e augura buone feste alla famiglia Obama. Parole di elogio dal tycoon repubblicano: "Ho sempre saputo che è intelligente"...


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All’inizio di questo mese gli Stati Uniti hanno raddoppiato la taglia sulla testa ddel Califfo, salita da 20 a 25 milioni di dollari. Sul leader dell’Is si sa molto poco: l’unico filmato che lo ritrae risale al 2014 quando pronunciò un sermone a Mosul. A novembre, invece, venne diffuso un audio con la sua voce...


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Il capo della polizia alle questure: "Apporto importante nell'attuale contesto di crisi per la crescente pressione migratoria e uno scenario di instabilità e minacce che impone il massimo impegno". Un appello che arriva a una settimana dalle frasi di Beppe Grillo, che aveva parlato di "immigrazione fuori controllo". Su Facebook scrive Matteo Salvini: "Non eravamo io e la Lega ad essere razzisti e a inventare paure?" Intanto Roma e Milano si preparano a un Capodanno con cecchini e metal detector...



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Il premier lo ha chiamato sempre "un galantuomo", ma ha ignorato i messaggi del presidente che invece di parlare di un futuro mirabolante richiamava ciò che c'era da affrontare nel presente: la ricostruzione post-sisma, l'allerta contro il terrorismo, la disoccupazione, la corruzione. Con il via al nuovo governo il capo dello Stato vuole almeno ricucire lo strappo del 4 dicembre: "Le istituzioni devono essere vicine ai cittadini"...


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Il decreto rinvia al 2018 l'obbligo per la tv pubblica di rispettare i vincoli cui sono soggetti gli enti pubblici. Paletti imposti a viale Mazzini dall'Istat, che a ottobre, sulla base delle norme europee, ha inserito la Rai nel perimetro della pubblica amministrazione visto che i proventi dell'attività commerciale valgono meno del 50% dei ricavi...


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Sergio Sacchetti, segretario provinciale: "La legge Del Rio dovrà essere inevitabilmente rivista e il Governo deve rifinanziare le funzioni delle Province" Grosseto, 18 dicembre 2016 - Il referendum è passato, nel senso temporale dell’espressione. Il risultato è stato netto e la Costituzione della Repubblica italiana è rimasta quella rimasta in piedi dopo la sua più recente modifica avvenuta sotto il Governo Monti. Al Titolo V, dall’articolo 114 in poi, le parole «le Province» sono vive e vegete. Senza entrare nella polemica sul ‘giusto o sbagliato’ che sia, la domanda è: «e adesso?»....


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Arezzo, 19 dicembre 2016 - 6-5-1: un nuovo metodo calcistico? Difficile perché ci vorrebbero dodici giocatori in campo. Sono invece i nuovi equilibri in consiglio provinciale. Prima ufficiosi e ora legati ad una comunicazione ufficiale e definitiva sulle votazioni svoltesi ieri. La lista più votata è stata quella denominata “Centrosinistra per Arezzo”, che ha ottenuto 39461 voti ponderati, pari al 45,55%, eleggendo sei consiglieri. La lista “Comuni per la Provincia” ha ottenuto 38936 voti ponderati, pari al 44,94%, ed ha eletto cinque consiglieri; la lista “Progetto civico” ha ottenuto 8236 voti ponderati, pari al 9,51%, eleggendo un consigliere....


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Rimini, 31 dicembre 2016 - Dieci musulmani ‘a rischio’. Sono quelli residenti sulla provincia di Rimini che gli investigatori della questura, coordinati dalla Distrettuale antimafia hanno deciso di mettere sotto osservazione, perchè giudicati sospetti di radicalizzazione. In una parola, potenzialmente pericolosi. E’ già da parecchio che gli investigatori della Digos hanno i dieci nel mirino, in gran parte nordafricani, tunisini e marocchini, e un paio provenienti dalla ex Jugoslavia. Tutti quanti, pare, con le stesse caratteristiche. Quasi nessuno di loro è uno sbandato, ma ha un lavoro e apparentemente sembra perfettamemte integrato nella società riminese. Hanno famiglia, non attirano su di sè l’attenzione e in genere non...



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Ferrara, 29 dicembre 2016 - Testa a testa tra Vittorio Ferraresi e Sandro Bratti, con il deputato del Movimento 5Stelle davanti all’esponente del Pd per un’incollatura. Ed a Palazzo Madama, invece, Maria Teresa Bertuzzi da podio. E’ l’ideale pagella della ‘produttività’ dei parlamentari ferraresi, distribuita idealmente in questi giorni da Openpolis, l’associazione che da anni svolge il ruolo di osservatorio indipendente della politica. Il voto, non attribuito dunque in maniera soggettiva, tiene conto di alcuni fattori: si tiene conto degli atti presentati in Parlamento, o di cui i singoli politici sono stati relatori, del consenso ricevuto e infine della partecipazione ai lavori di Camera o Senato....


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Rovigo, 29 dicembre 2016 - «Che c’è un’anomalia sull’utilizzo dei voucher lo dico da tempo. Sono intervenuta a più riprese. Il Jobs Act ne ha cambiato la natura, ho voluto monitorare la situazione da subito e dopo due anni emergono dati significativi e preoccupanti». Il boom dell’utilizzo dei ‘buoni lavoro’, i voucher, e in generale gli indicatori negativi sull’occupazione in Veneto e nel Polesine non sorprendono l’assessore regionale al Lavoro,...


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Pesaro, 30 dicembre 2016 - Tengono in linea i conti, traducono gli atti le determine, gestiscono l’apparato e in cambio ricevono ogni anno sostanziosi bonus in busta paga. È così che l’Azienda Sanitaria Unica regionale (Asur) premia i direttori delle cinque Aree Vaste marchigiane, già titolari di stipendi più che ragguardevoli che veleggiano tra i 128 e i 130mila euro lordi annui, ricevendo in cambio nient’altro che le attività lavorative minime per un manager di quel livello. Stiamo parlando delle indennità di risultato, e cioè di quei premi riconosciuti ai dirigenti per gli obiettivi raggiunti ogni anno. Solo che a leggere le schede di valutazione, che motivano il riconoscimento del bonus in busta paga, si scopre che per...


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Il fondatore del M5s contro l'idea del presidente Pitruzzella, agenzie pubbliche contro le 'fake news' Roma, 30 dicembre 2016 - Guerra alle 'bufale' del web, grazie anche a regole fissate da una rete di agenzie pubbliche dei Paesi dell'Unione europea. E' questa la proposta del presidente dell'Antitrust Giovanni Pitruzzella, che ha scatenato le ire del fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. Che tramite il suo blog associa Pitruzzella a Gentiloni e Renzi e li definisce "i nuovi inquisitori del web", smaniosi di avere "un tribunale per controllarlo e condannare chi li sputtana"....